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Scuola Primaria

Scuola primaria

La scuola primaria è obbligatoria, dura cinque anni e fa parte, insieme con la scuola secondaria di I grado, del primo ciclo di istruzione.

Cos'è

La valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella scuola primaria viene espressa, per ciascuna delle discipline di studio previste dalle Indicazioni Nazionali, compreso l’insegnamento trasversale di educazione civica, attraverso un giudizio descrittivo riportato nel documento di valutazione ed è riferito a quattro differenti livelli di apprendimento:
• Avanzato: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note e non note, mobilitando una varietà di risorse sia fornite dal docente, sia reperite altrove, in modo autonomo e con continuità.
• Intermedio: l’alunno porta a termine compiti in situazioni note in modo autonomo e continuo;
risolve compiti in situazioni non note, utilizzando le risorse fornite dal docente o reperite altrove, anche se in modo discontinuo e non del tutto autonomo.
• Base: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e utilizzando le risorse fornite dal docente, sia in modo autonomo ma discontinuo, sia in modo non autonomo, ma con continuità.
• In via di prima acquisizione: l’alunno porta a termine compiti solo in situazioni note e unicamente con il supporto del docente e di risorse fornite appositamente.
I livelli di apprendimento saranno riferiti agli esiti raggiunti da ogni alunno in relazione agli obiettivi di ciascuna disciplina e sono definiti sulla base di quattro dimensioni:
a) l’autonomia dell’alunno nel mostrare la manifestazione di apprendimento descritto in uno specifico obiettivo. L’attività dell’alunno si considera completamente autonoma quando non è riscontrabile alcun intervento diretto del docente;
b) la tipologia della situazione entro la quale l’alunno mostra di aver raggiunto l’obiettivo. Una situazione nota può essere quella che è già stata presentata dal docente come esempio o riproposta più volte in forme simili per lo svolgimento di esercizi o compiti di tipo esecutivo. Al contrario, una situazione non nota si presenta all’ allievo come nuova, introdotta
per la prima volta in quella forma e senza specifiche indicazioni rispetto al tipo di procedura da seguire;
c) le risorse mobilitate per portare a termine il compito. L’alunno usa risorse appositamente predisposte dal docente per accompagnare il processo di apprendimento o, in alternativa, ricorre a risorse reperite spontaneamente nel contesto di apprendimento o precedentemente acquisite in contesti informali e formali;
d) la continuità nella manifestazione dell’apprendimento. Vi è continuità quando un apprendimento è messo in atto più volte o tutte le volte in cui è necessario oppure atteso. In alternativa, non vi è continuità quando l’apprendimento si manifesta solo sporadicamente o mai.
I livelli di apprendimento (avanzato, intermedio, base, in via di prima acquisizione) sono descritti, tenendo conto della combinazione delle dimensioni. La valutazione degli alunni con disabilità certificata sarà correlata agli obiettivi individuati nel Piano educativo individualizzato, mentre la valutazione degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento terrà conto del Piano didattico personalizzato. La valutazione, nelle sue diverse fasi e modalità, consente il riesame critico del progetto educativo – didattico nonché l’accertamento della validità e dell’efficacia delle strategie messe in atto dalla Scuola per il conseguimento degli obiettivi prefissati.
Essa si articola in:
– Valutazione diagnostica iniziale (Test d’ingresso)
– Valutazione formativa in itinere (per accertare in modo analitico quali abilità stia sviluppando ogni alunno, quali conoscenze stia acquisendo e rispetto a quali contenuti incontri difficoltà)
– Valutazione finale per rilevare il livello finale di padronanza delle conoscenze, delle abilità e delle competenze
Le prove di verifica, (somministrate in ingresso, in gennaio e in maggio) o prove in itinere, vengono costruite tenendo conto degli obiettivi specifici da verificare e saranno di diverso tipo:
– Prove oggettive, a stimolo e risposta chiusa (del tipo v/f, a scelta multipla, completamenti e corrispondenze)
– Prove semi – strutturate, a stimolo chiuso e risposta aperta (domande strutturate, colloquio libero, riflessione parlata)
– Prove non strutturate, a stimolo e risposta aperta (colloqui, temi, lettere, articoli, conversazioni e discussioni)
La scelta del tipo di prova è di competenza del singolo docente.
La valutazione delle competenze e del processo di apprendimento avvengono attraverso:
– Colloqui individuali
– Osservazione sistematica
– Compiti pratici
– Compiti di realtà
– Autovalutazione
– Conversazione guidata strutturata e semi strutturata
La certificazione finale è prevista al termine della scuola primaria e secondaria di I grado. Solo a seguito di una regolare osservazione, documentazione e valutazione delle competenze è possibile la loro certificazione, attraverso i modelli che verranno adottati a livello nazionale.
I suddetti criteri di valutazione possono essere suscettibili di modifiche sia per le situazioni collegate all’ emergenza epidemiologica, sia per eventuali disposizioni normative collegate alla valutazione.

Come si accede

Per accedere alla scuola primaria è necessario iscriversi tramite la procedura online presente su https://www.istruzione.it/iscrizionionline

L’iscrizione alla scuola primaria statale viene effettuata tramite la compilazione di un modulo on line disponibile nel periodo comunicato ogni anno attraverso la circolare sulle iscrizioni che viene pubblicata di norma nel mese di novembre.

Struttura responsabile dell'indirizzo di studio
Luoghi in cui viene erogato l'indirizzo di studio
  • indirizzo

    Via Milano 23 - Vittoria RG

  • CAP

    97019

  • Orari

    Per conoscere gli orari e le modalità di ricevimento contattare la segreteria scolastica

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    Via Papa Giovanni XXIII, Vittoria- Rg

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